Storia
1913
Un laboratorio di tappezzeria artistica a Roma,
proprio ai piedi della Cupola di San Pietro.
Un artigiano, Ludovico Porcaroli.
Inizia così la storia della nostra azienda, una storia fatta di amore
per le cose autentiche, di cura per il dettaglio, di eleganza e funzionalità.
Era il 1918, quando il cliente più importante dell’epoca, la
regina Elena,
incarica Ludovico di creare, per lei, uno studio, in una sala del Quirinale.
Dalle mani e dalla maestria di Ludovico nacque Chesterfield,
il divano simbolo di un’epoca.
A Roma, solo i grandi tappezzieri Censon e Belloni
erano in grado di cimentarsi con quel terribile
tipo di lavorazione: il capitonnèe. Ma Ludovico aveva appreso
i segreti della lavorazione direttamente in Inghilterra,
la patria di quel divano, e le sue creazioni non temevano confronti.
Da allora, l’amore per la tappezzeria artistica continua a rinnovarsi
ad ogni generazione. Mario, figlio di Ludovico, ha portato
l’azienda ai massimi livelli. Arredatore e consigliere di molti architetti,
a Roma ha dato la sua impronta a importanti studi legali e di produttori cinematografici.
Oggi Fabrizio, figlio di Mario, nel solco della tradizione
continua l’opera dei suoi predecessori.
Ha scelto questa strada fatta di impegno, attenzione e passione.
|